Fritto Misto 2018

Non solo food, fino all’1 maggio ad Ascoli “Fritto Misto”

Fritto misto 2018: a piazza Arringo 50 fritture dall’Italia e dal mondo, cibo di strada ed eventi.

Ancora 6 giorni di “Fritto Misto”. Ad Ascoli Piceno, la suggestiva piazza Arringo, fino all’1 maggio sarà popolata di stand enogastronomici sul mondo del fritto che, come si legge sul sito ufficiale, è “quella sottile crosticina croccante che avvolge ogni cosa e trasforma il morso in un piacere intenso”.
All’interno della grande area del Palafritto è possibile degustare 50 fritture provenienti dall’Italia e dal mondo e scoprire produttori e chef del nostro territorio, ma non solo.

 

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Sono ormai 14 anni che Fritto Misto offre un gustoso viaggio nei sapori del fritto, un evento che non rappresenta solo una fiera dedicata al mondo di pastelle e impanature, ma è anche un’occasione per discutere e confrontarsi nel settore del food, uno dei più proficui del nostro Paese.

Tra le novità di Fritto Misto 2018 un’area dedicata al cibo di strada, realizzato con materie prime con origini tracciate; “Coltiviamo le Marche”: l’area degli chef ha assunto la nuova denominazione “Coltiviamo le Marche”, il cibo sostenibile degli chef e i piatti gourmet sono realizzati con ingredienti provenienti da produttori locali marchigiani; in piazza del Popolo è stato montato un padiglione dedicato alle aziende dell’entroterra duramente colpite dai terremoti dei mesi scorsi.

Tra gli stand dello street food – in cui si alterneranno truck provenienti da città diverse (e che quindi offrono prodotti differenti) – saranno presenti “Fish & Chips” Mario De Angelis da Ledbury (Inghilterra) e “Coxhina” di Tonny Castillo Viana da Curitiba (Brasile). La coxinha è stata inventata nel XIX secolo per assecondare i capricci del figlio della principessa Isabel e di Conte D’EU, che voleva mangiare soltanto le cosce del pollo, anche quando non ce n’erano. Per questa e altre delizie altrettanto laboriose bisogna ringraziare la dedizione e la pazienza dell’esercito di donne che popolavano e ancora popolano le cucine brasiliane.

 

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La novità più importante è però un’altra, il focus sull’olio extravergine di oliva delle Marche, recentemente insignito del marchio Igp: parallelamente a Fritto Misto è in corso la prima edizione del “Salone dell’Olio Igp delle Marche”, in cui numerosi produttori sono all’opera per presentare in anteprima le loro nuove etichette.

Grande spazio anche al vino, con abbinamenti intriganti come il Rosso Piceno, di cui quest’anno ricorre il 50° anno dell’istituzione del disciplinare. Non mancheranno infine gli abbinamenti tra fritto e birra proposti da una decina di birrifici artigianali delle Marche. A completare il programma di Fritto Misto 2018 anche incontri e seminari.

Fritto Misto: 21 aprile – 1 maggio – piazza Arringo, Ascoli Piceno

Autore

Antonino Neri

Antonino Neri

Romano, classe '84, giornalista pubblicista. Appassionato patologicamente di calcio e tecnologia, cerco di ampliare il mio bagaglio. Anche quello culturale. Amo il cinema, la musica dal vivo e, ovviamente, viaggiare. Un caporedattore anni fa mi disse "bisogna lavorare presto e bene": nel tentativo di seguire ogni giorno il suo prezioso insegnamento, cerco di godermi al meglio ogni attimo...

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